Solaio COSTITUITO DA LASTRE IN CALCESTRUZZO ipervibrato AD INTRADOSSO PIANO E LISCIO DA FONDO CASSERO dello spessore di cm.4 circa, MODULO CM.120/250  irrigidite da un complesso di armature metalliche composte da reti, tralicci elettrosaldati, ferri integrativi e blocchi di alleggerimento in polistirolo.

I blocchi di polistirolo ed il getto vanno dimensionati ed eseguiti in modo da formare con la lastra la sezione indicata dai calcoli.
Se si esclude l'uso dei blocchi di alleggerimento si ottengono dei getti pieni (solettoni) particolarmente monolitici e adatti a solai con forti sovraccarichi, per usi industriali, stradali ecc.
Finiture dei soffitti. Quando il calcestruzzo del getto di completamento è sufficientemente maturato, si procede alla rimozione dei rompitratta provvisori. Se la posa delle lastre è avvenuta in maniera accurata (con un perfetto accostamento delle stesse ed un buon livellamento delle zone di appoggio e dei rompitratta provvisori) la superficie inferiore del solaio (cioé il soffitto) risulterà perfettamente uniforme e quindi adatta ad essere rifinita con la semplice tinteggiatura lasciando le fughe in vista (soluzione ottimale per scuole e pubblici uffici) mentre nelle zone destinate a scantinati, depositi, rimesse, il solaio a lastre (che offre anche la massima garanzia contro il pericolo di incendi) potrà essere lasciato grezzo senza alcuna finitura.
Nel caso si voglia invece ottenere un soffitto perfettamente liscio, bisognerà procedere alla sigillatura di tutte le fughe, la quale risulterà perfetta ed invisibile per la particolare forma delle stesse.

Anche nel tempo la sigillatura resterà completamente invisibile e ciò per la presenza del blocco monolitico dell'unica grossa nervatura, nella zona di accostamento delle lastre che ne lega i due tralicci periferici, impedendo il movimento tra le lastre stesse.

005_lastra_tralicciata_iso_tral.pdf
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